l’anteprima del progetto firmato dall’associazione napoletana Pred Ets
Puntare i riflettori sul valore universale dell’inclusione e sul lavoro dei tanti volontari del Team26, che hanno regalato una marcia in più e trasformato in magia i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di “Milano Cortina 2026”. Questo, l’obiettivo di “Giochi di tutti”, documentario breve, diretto da Simone Esposito e prodotto dall’associazione napoletana Pred Ets in collaborazione con la Fondazione Milano Cortina 2026, che sarà presentato in anteprima il 24 luglio, alle 16:00, a Giffoni Sport, nell’ambito del Giffoni Film Festival (Sala Domenico De Masi). Appuntamento, che vedrà la partecipazione, oltre che del regista e produttore, anche di Livia Draghi, Head of Audio Visual productions di Fondazione Milano Cortina 2026.
Un lavoro, che intende sottolineare, al di là dei podi, delle medaglie e dei record mondiali, l’esistenza di una macchina umana invisibile senza la quale i Giochi, molto probabilmente, non avrebbero ottenuto gli stessi, sorprendenti, risultati.
Quindici minuti, caratterizzati da un intenso mosaico narrativo, in cui si cerca di rispondere a una domanda fondamentale ovvero: cosa significa rendere un grande evento internazionale davvero accessibile a tutti?
“’Giochi di tutti’ nasce dalla convinzione che lo sport rappresenti uno strumento concreto di inclusione sociale – spiega il regista Simone Esposito, anche presidente di Pred Ets -. Il nostro intento è stato, sin dall’inizio, quello di raccontare i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 attraverso lo sguardo di chi li ha resi possibili: i volontari del Team26 e chi ha progettato l’accessibilità dell’evento”.
Fondamentali, a questo proposito, le interviste – registrate a Milano in luoghi simbolo di questa gran bella avventura, come la sede della Fondazione Milano Cortina 2026, l’Arco della Pace e l’Arena Santa Giulia – ad Irene Marcatto (Head of Volunteers Programme – Fondazione Milano Cortina 2026); Armando De Salvatore (Head of Accessibility – Fondazione Milano Cortina 2026); Anna Rossi (atleta paralimpica e coordinatrice per l’accessibilità), Martina Rebecca Romano (volontaria Team26 e LIS performer) e ai volontari del Team26: Marzia Cusimano, Giuseppe Li e Pietro Nardon. Alle quali va ad affiancarsi quella al Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
“Noi di Pred Ets – continua Esposito – crediamo in un’accessibilità che sia scelta artistica e culturale prima ancora che adempimento tecnico. Ed è questa convinzione a guidare anche il linguaggio visivo del film: le ottiche anamorfiche scelte per le riprese trasformano il gesto quotidiano dei volontari in un’immagine sospesa, quasi sognante. Questo progetto incarna l’identità stessa della nostra associazione: raccontare storie che uniscono le persone, indipendentemente dalle loro condizioni. Presentare “Giochi di tutti” a Giffoni – conclude il regista – è un’occasione che amplifica il senso stesso del progetto. Portare questo racconto davanti a un pubblico giovane e internazionale, significa trasformare la testimonianza dei volontari e l’impegno per l’accessibilità, in un messaggio capace di parlare alle nuove generazioni”.
Intanto, in attesa della “prima”, progetto e Team possono già vantare gli affettuosi saluti del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e una bella lettera da parte del Ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, che scrive: “Desidero esprimere il mio apprezzamento per questa iniziativa, che contribuisce a promuovere una cultura dello sport sempre più accessibile e inclusiva. Garantire a tutte le persone la possibilità di vivere pienamente gli eventi sportivi, non solo come atleti, ma anche come spettatori e protagonisti della vita sociale, significa affermare concretamente il diritto alla partecipazione e abbattere quelle barriere che ancora oggi limitano l’esercizio della piena cittadinanza”.










