Ultimo appuntamento prima della pausa dedicata alle Nazionali per il Napoli, atteso da una trasferta importante per dare continuità alla vittoria ottenuta nell’ultimo turno. Domenica 20 settembre alle ore 12:30, gli azzurri saranno di scena allo stadio Artemio Franchi di Firenze contro la Fiorentina, nella gara valida per la quinta giornata di Serie A. L’ambiente partenopeo arriva alla sfida con maggiore fiducia dopo il successo per 1-0 contro il Bologna, risultato che ha interrotto una fase particolarmente complicata. Dall’altra parte, però, ci sarà una Fiorentina altrettanto desiderosa di confermare i segnali di ripresa mostrati nell’ultima uscita contro il Venezia. Una partita quindi importante soprattutto dal punto di vista della classifica: entrambe hanno bisogno di punti per avvicinarsi alle zone alte prima della sosta.
Napoli, serve continuità dopo la vittoria contro il Bologna
Il Napoli si presenta a Firenze con 6 punti conquistati nelle prime quattro giornate, frutto delle vittorie contro Genoa e Bologna e delle sconfitte contro Como e Inter. Gli azzurri avevano iniziato il campionato imponendosi 2-0 sul campo del Genoa, prima di attraversare un periodo negativo culminato nelle sconfitte con Como, Inter e Arsenal in Champions League. Il successo per 1-0 contro il Bologna, firmato da Lobotka su assist di Favasuli, ha quindi permesso alla formazione di Massimiliano Allegri di interrompere la serie negativa e ritrovare fiducia. Nonostante le iniziali difficoltà il Napoli è dato come favorito nella sfida in casa della Fiorentina. Lo dimostra anche la presenza del segno 2 nella lista delle quote maggiorate sulle partite di Serie A, segno che i bookmakers vedono come favoriti gli azzurri. L’obiettivo sarà ora trasformare il successo sul Bologna nell’inizio di una serie positiva, considerando anche che perdere ulteriore terreno dalle prime della classifica renderebbe più complicato l’inseguimento nelle settimane successive. Sul piano della formazione Allegri deve però fare i conti con diverse assenze. McTominay, Meret e Alisson Santos risultano ancora indisponibili, mentre le condizioni di Anguissa sono da valutare dopo il lavoro differenziato dei giorni precedenti. Il Napoli dovrebbe comunque ripartire dal 4-3-3, con Milinkovic-Savic tra i pali e una difesa costruita attorno a Di Lorenzo e Rrahmani. A centrocampo Lobotka, marcatore del match disputato contro i rossoblù al Diego Armando Maradona, rappresenta uno dei punti fermi, mentre De Bruyne resta l’uomo chiamato ad aumentare qualità e pericolosità della manovra. Davanti spazio a Højlund come riferimento centrale, con Politano tra le principali opzioni sulle corsie. Attenzione anche a Favasuli, decisivo entrando dalla panchina contro il Bologna e candidato a guadagnarsi maggiore spazio.
Fiorentina, il 4-2 al Venezia per provare a cambiare marcia
L’avvio della Fiorentina è stato ancora più complicato. I viola hanno raccolto 3 punti nelle prime quattro giornate, perdendo contro Roma, Frosinone e Torino prima di sbloccarsi con il netto 4-2 ottenuto sul campo del Venezia. Una vittoria importante soprattutto per il morale della squadra del ritrovato Paolo Vanoli, arrivata grazie alla grande giornata di Mastantuono, autore di una tripletta, e alla rete di Pellegrino. A questa si è aggiunto anche il 3-0 contro il Pisa in Coppa Italia, risultato che permette ai toscani di avvicinarsi alla partita contro il Napoli con sensazioni decisamente migliori. Vanoli dovrebbe affidarsi ancora al 4-3-3 e confermare gran parte dell’undici visto contro il Venezia. De Gea sarà il riferimento tra i pali, mentre in mezzo al campo Fagioli, Ndour e Atta rappresentano le principali soluzioni. In attacco gli occhi saranno inevitabilmente puntati su Mastantuono, protagonista assoluto nell’ultimo turno di campionato, insieme a Beto e Njie. L’unico indisponibile indicato al momento è Parisi. Per la Fiorentina sarà quindi l’occasione di capire se il successo di Venezia abbia davvero segnato l’inizio della risalita; per il Napoli, invece, Firenze rappresenta un passaggio importante per dare seguito ai tre punti contro il Bologna e arrivare alla pausa con una classifica più vicina alle ambizioni della squadra.










