La ricerca di Cosimo Palma e Louie Helm sarà presentata il 20 luglio alle ore 17 al Museo Filangieri
Una nuova ricerca scientifica riscrive la storia di uno degli enigmi più affascinanti e discussi della città: l’iscrizione cifrata custodita nella Cappella Turbolo della chiesa di Santa Maria La Nova. Lo studio, firmato da Cosimo Palma, dottore di ricerca in Intelligenza Artificiale, e da Louie Helm di RockstarResearch.com (Stati Uniti), propone un approccio puramente oggettivo e scientifico, aldilà delle interpretazioni suggestive proposte nel corso degli ultimi anni, tra cui quelle che hanno associato il complesso monumentale alla presunta tomba di Vlad Tepes, il principe valacco noto come “Dracula”.
I risultati della ricerca, sottoposti al vaglio della comunità scientifica internazionale, sono già stati presentati in tre conferenze: ad aprile 2026 a Torino (CriTo), a maggio 2026 all’Università di Wuppertal (Geheimschriftenzoom) e a HistoCrypt 2026, la prestigiosa conferenza internazionale di crittologia storica ospitata dall’Università della Piccardia, dove l’articolo è comparso negli atti di convegno.
Lo studio rivela una lettura dell’epigrafe non corrispondente rispetto alle interpretazioni che, nel tempo, si sono susseguite. I due ricercatori precisano tuttavia che i risultati non rappresentano ancora una soluzione completa: per giungervi, sarà necessaria la stretta cooperazione con filologi e crittologi specialisti del ceco e delle lingue slave affini.
A differenza di molte altre letture proposte sul tema, spesso suggestive ma prive di un metodo verificabile, questo studio si distingue per il pieno rigore scientifico. La ricerca combina crittoanalisi, modelli statistici e segmentazione del testo assistita da intelligenza artificiale, applicati ai corpora linguistici medievali redatti in lingue slave. È proprio questa convergenza di indizi statistici a rappresentare, ad oggi, l’elemento più solido mai raggiunto per questo enigma.
L’evento di presentazione, aperto liberamente al pubblico, è organizzato da Salvatore Forte e F. Afro de Falco dell’Associazione Culturale IVI, da anni impegnata nella valorizzazione e divulgazione della storia e delle antiche tradizioni napoletane. L’appuntamento è per il 20 luglio alle ore 17 al Museo Filangieri.
«Tempo fa – racconta Cosimo Palma – mi ero appassionato alla scoperta della presunta tomba di Dracula in Santa Maria La Nova e ai nessi con l’iscrizione cifrata della Cappella Turbolo. In quanto ricercatore, ho deciso di affrontare il problema utilizzando anche strumenti di intelligenza artificiale applicati alla crittologia storica. Essendo a conoscenza degli studi di F. Afro de Falco e Salvatore Forte dedicati alla simbologia e alla storia di alcuni celebri monumenti napoletani, ho pensato di contattarli per un confronto diretto, e proprio da quel dialogo è sorta la prospettiva di divulgare i miei risultati anche ai non addetti ai lavori, e in lingua italiana».










