Ultimo appuntamento con l’Orto Tintorio
Tra archeologia, arte contemporanea e sostenibilità ambientale, il Parco archeologico di Pontecagnano ospita l’ultimo appuntamento dedicato alla creazione dell’Orto Tintorio. Giovedì 4 giugno, dalle ore 16.30 alle 18.30, l’appuntamento è inserito nell’ambito del progetto “Disseminazioni. Indagini artistiche e archeologiche del vivente nel paesaggio degli Etruschi di frontiera” della Direzione regionale Musei nazionali Campania, sostenuto da Il Museo Rigenera, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura,
Durante l’incontro, l’artista visiva 𝐑𝐨𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐓𝐚𝐮𝐫𝐨𝐧𝐞, l’agronomo 𝐂𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐏𝐚𝐧𝐞, Primo Ricercatore del CREA – Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo – e gli ambientalisti del Circolo Occhi Verdi Legambiente Pontecagnano, guideranno i partecipanti nell’osservazione dell’ecosistema dell’orto, con un approfondimento sul ruolo delle piante tintorie nella biodiversità e prime esperienze di estrazione dei pigmenti naturali.
Ingresso libero.
“Disseminazioni”, a cura di Serena De Caro, direttrice del Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, e Stefania Zuliani, docente di Teoria della critica d’arte presso l’Università degli Studi di Salerno, con l’intervento dell’artista visiva Rosita Taurone, è un percorso artistico partecipativo che pone l’accento su come l’archeologia e l’arte possano contribuire a diffondere un più rispettoso rapporto tra l’uomo e la natura. Il progetto che vede coinvolti, insieme alla Direzione regionale Musei nazionali Campania, il Comune di Pontecagnano Faiano, il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno, la Fondazione Filiberto e Bianca Menna – Centro Studi d’Arte Contemporanea, Legambiente Campania – Circolo “Occhi Verdi” Pontecagnano, le Associazioni Avalon e Spontanea, prevede un’operazione “disseminata” in più punti della città di Pontecagnano Faiano e della sua periferia, con performance, seminari, laboratori e workshop sui temi della rigenerazione urbana a base culturale indirizzati alla comunità residente, ai giovani, agli specialisti, agli stranieri.









