Andrea Troisi: ricominciamo dai Luoghi del Cuore del FAI

“Una volta tornati alla normalità, ci sarà ancora più voglia di prendersi cura del nostro patrimonio e di condividere momenti di gioia e arricchimento culturale”

Andrea Troisi è Capogruppo del FAI Giovani di Salerno, ha alle sue spalle ben nove anni di volontariato presso la fondazione e, di conseguenza, tantissime esperienze: “Dall’organizzazione, promozione e gestione delle Giornate FAI di Primavera e delle Giornate FAI d’Autunno alla partecipazione ai numerosissimi eventi organizzati dalla Delegazione, spesso dedicati al FAI giovani; inoltre la gestione, organizzazione ed allestimento di mostre temporanee all’interno della splendida sede della Delegazione FAI di Salerno, in qualità oltre che di volontario di Storico e Critico d’Arte”.

Alla nascita del gruppo FAI Giovani di Salerno, uno dei primi a fondarsi in Italia, Andrea era già volontario, divenne poi delegato e infine Capogruppo. Nel suo percorso non ci sono solo tante attività ma anche tante persone: “Sicuramente il regalo più bello che mi è stato donato dal FAI sono le amicizie nate partecipando ai numerosi eventi locali e nazionali, ad esempio i campi di volontariato presso i beni del FAI ed i convegni nazionali; amicizie che sono cresciute e si sono consolidate nel tempo. Adesso sento davvero di far parte di una rete virtuosa che si estende in tutta Italia e che lega i vari gruppi FAI Giovani. Tra le esperienze più belle che ho vissuto sicuramente voglio nominare quella del campo di volontariato a Panarea, che mi ha permesso di scoprire e conoscere un luogo unico al mondo”.

Durante la quarantena non si è mai fermato. Si è dedicato alla cucina, al giardinaggio, alla pittura, alla sua collezione di francobolli trovando sempre il tempo per leggere e studiare. Sentendo, come tutti, i suoi amici a distanza li ha coinvolti nella sua challenge: “Ho creato #iorestoacasaeleggo, estendendola anche agli altri gruppi FAI Giovani che hanno risposto postando il loro libri preferiti”; un modo per rimanere uniti e dare qualche spunto per una nuova lettura”.

Anche a distanza il gruppo è rimasto unito: “Stiamo già pensando a tanti eventi futuri e non vediamo l’ora di poterci riabbracciare. Continuiamo a scambiarci informazioni e suggerimenti. Anche i nostri social hanno una funzione importantissima perché ci consentono di restare in contatto con tutti i nostri followers e soprattutto di divulgare bellezza, attraverso la condivisione di fotografie e di link di approfondimento dedicati ai meravigliosi beni del FAI” – continua Andrea – “Di fondamentale aiuto è stata la campagna nazionale del FAI #ItaliaMiManchi, infatti quotidianamente sulle pagine social della Fondazione si possono visitare virtualmente i nostri Beni, passeggiare per i giardini, conoscere le storie inedite di oggetti di grande valore storico e artistico, scoprire spazi nascosti e godere dell’infinita bellezza del nostro Paese”.

Proprio riguardo l’attività del FAI ricorda la prossima bellissima iniziativa: “Nel mese di maggio partirà il 10° censimento dei Luoghi del Cuore, una campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare, promossa dal FAI. È il più importante progetto italiano di sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio che permette ai cittadini di segnalare al FAI, attraverso un censimento biennale, i luoghi da non dimenticare. Dopo il censimento il FAI sostiene una selezione di progetti promossi dai territori a favore dei luoghi che hanno raggiunto una soglia minima di voti”.

Tutti possono partecipare al censimento, sul sito ufficiale è già disponibile il regolamento.

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