In Penisola Sorrentina l’estate tricolore post covid19

Assante (Hotel Corallo): “Siamo ben felici di accogliere i nostri connazionali”

L’estate, calendario e temperature alla mano, è partita, ma non è la solita soprattutto in Penisola Sorrentina, meta ogni anno di flussi turistici consistenti che alimentano il volano produttivo di tutti i comuni della fascia costiera da Meta a Massa Lubrense.

Abbiamo incontrato Antonello Assante, da diversi anni manager dell’hotel Corallo di Sant’Agnello, che ci ha raccontato che estate sarà in penisola.

Come procede la fase 3 e quali sono le prospettive per la stagione appena cominciata?

“Stiamo affrontando con grande serenità la fase 3. In attesa della riapertura di quei mercati per noi strategici, come USA e Regno Unito, attualmente le nostre prenotazioni provengono da una clientela domestica che prima di questo momento non era il nostro target commerciale principale. Ma siamo ben felici di accogliere i nostri connazionali”.

Il covid 19 ci ha messi difronte una sfida nuova e per certi versi tutta da scoprire, come avete pensato di agire in hotel?

“Abbiamo messo in atto un protocollo molto dettagliato per proteggere ciò che abbiamo più a cuore: la salute dei nostri ospiti e dei nostri collaboratori. Le camere sono sanificate dopo ogni check-out, utilizziamo solo menu digitali, la colazione non è più a buffet ma à la carte, distanziamento sociale in tutte le aree comuni e in piscina si accede solo un ospite per ogni sette metri quadri. Tutto lo staff indossa la mascherina e viene misurata la temperatura a tutti coloro che entreranno in hotel. Oltre ai 37,5 l’accesso in hotel non sarà consentito né agli ospiti né allo staff. Il nostro obiettivo è garantire un soggiorno sicuro e piacevole ai nostri ospiti in un momento storico così particolare”.

Non solo turismo e non solo estero, anche la macchina del weeding si è fermata in questo periodo.

“Non ci nascondiamo, l’Hotel Corallo Sorrento è da anni la location preferita per le coppie che decidono di sposarsi a Sorrento. A conferma di ciò, anche quest’anno la nostra struttura è stata l’unica premiata a Sorrento da Matrimoni.com con il wedding awards. Per nostra fortuna, il Covid ha solamente posticipato le date programmate per quest’anno. Chi ha scelto il Corallo, ha confermato la sua decisione. Il 6 agosto effettueremo il nostro primo matrimonio post pandemia. Lavoreremo anche a settembre e ottobre, mentre il 2021 riteniamo possa essere un’ottima annata. Il primo giorno post lockdown avevamo già l’agenda piena per far visitare la nostra struttura alle nuove coppie. La voglia di sposarsi e di sposarsi al Corallo, non è cambiata”.

Un concreto messaggio di speranza questo, la voglia di ripartire è tanta, crede che la Penisola Sorrentina saprà fare sistema?

“Il turismo ripartirà, ma parlare di una ripresa rapida in questo momento, per quanto lo possa desiderare, mi sembra utopistico. L’essere umano ha sempre avuto in sé la voglia di esplorare, di viaggiare e, non appena la situazione migliorerà, tornerà a farlo così come ha sempre fatto. La ripresa, quindi, ci sarà, ma sarà lenta e graduale. Dovremmo fare i conti con una visione futuristica a più lungo termine, nel breve cercheremo con ogni mezzo a nostra disposizione di limitare i danni in attesa di tempi migliori. Nonostante la grossa crisi di quest’anno, al Corallo abbiamo investito molte risorse sulla comunicazione e sul marketing. In questo momento così delicato, è importante che gli ospiti sappiano come ci siamo organizzati nella prevenzione al Covid. Allo stesso tempo, abbiamo fatto campagne marketing geolocalizzate su Google, Facebook, Instagram e Tripadvisor per far conoscere il nostro prodotto turistico a coloro che non hanno avuto ancora il piacere di conoscerci. Quest’anno dobbiamo provarle davvero tutte per uscire da questa situazione improvvisa che si è venuta a creare. Da ogni crisi però, nascono nuove opportunità e noi siamo pronti a coglierle tutte”.

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