Santa Maria Egiziaca a Forcella, il barocco nascosto del Rettifilo

Bellezza e arte si fondono in luogo di culto che un tempo accoglienza le prostitute pentite

Quell’edificio che un tempo accoglieva le donne traviate, è oggi uno scrigno di arte e bellezza da mozzare il fiato.

Situata a ridosso del quartiere Forcella ed affacciata sul Corso Umberto, la chiesa di Santa Maria Egiziaca all’Olmo, è uno dei luoghi di culto più affascinanti di Napoli. L’edificio con annesso monastero fu fondato nel 1342 grazie al volere della regina Sancha d’Aragona, che volle una struttura che accogliesse le prostitute pentite. Si narra infatti che S.Maria Egiziaca, dopo una vita da peccatrice, trascorse quarantasette anni nel deserto d’Egitto, vivendo come un’eremita.

La chiesa è senza dubbio uno splendido esempio di architettura barocca napoletana. La facciata, piuttosto anonima – pare quasi di entrare all’interno di una palazzo – tradisce la bellezza degli interni: uno vero e proprio spettacolo d’arte, rivestito di marmi policromi.

L’edificio è a pianta ovale, senza navate. L’altare maggiore è opera di Gennaro Ragozzino e presenta una tela di Andrea Vaccaro, datata 1668, dal titolo La comunione di Santa Maria Egiziaca. Alle pareti laterali del presbitero sono presenti due dipinti di Luca Giordano, “La fuga di Santa Maria Egiziaca nel Deserto” e “Santa Maria Egiziaca ha la visione della Vergine“. Nel primo, Giordano rappresenta la Santa genuflessa e pentita, alla quale compare la Vergine col Bambino che la consola, nel basso viene rappresentato il tempio. La scena nella seconda tela è ambientata in una zona al di fuori della città di Napoli, con i mandriani al pascolo nei pressi delle mura cittadine e la facciata della Chiesa con il portico antico e l’albero dell’Olmo.

Al di là degli stucchi e delle tele, colpiscono per la loro imponenza anche i quattro organi e il coro, che guardano sfacciati l’altare maggiore. La chiesa custodisce ancora antichi confessionali del 300/400, utilizzati dalle suore di clausura.

Un piccolo locale dell’annesso convento, che non esiste più ed è oggi un ospedale, situato proprio ai lati dell’altare maggiore, contiene splendidi affreschi seicenteschi, una vera e proprio sorpresa.

A Napoli è presente un’altra chiesa dedicata a Santa Maria Egiziaca, si erge infatti sulla collina di Pizzofalcone da cui prende il nome (chiesa di Santa Maria Egiziaca a Pizzofalcone).

Orari di apertura (variabili)
Lunedì – Venerdì: 9:30 – 11:30 / 16:30 – 19:00
Sabato: 16:30 – 19:00
Domenica: 9:30 – 13:00.

Per maggiori informazioni, è preferibile chiamare al numero 081 266055.

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