Ecampania
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Ecampania
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Ecampania
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Maggio dei Monumenti 2026, al via la sezione “(In)Visibili mondi”

Redazione di Redazione
11/05/2026
in Cultura
Tempo di lettura: 5 minuti

La kermesse dedicata al grande cinema d’autore. Dal 19 maggio una retrospettiva su Krzysztof Kieślowski nel trentennale della scomparsa. Dal 25 maggio un workshop per giovani filmmaker a cura di Michelangelo Frammartino

Il grande cinema d’autore arricchisce il calendario della 32esima edizione del Maggio dei Monumenti, la manifestazione promossa e finanziata dal Comune di Napoli, che quest’anno esplora il tema dei colori della città evocando nello slogan un celebre verso di Matilde Serao: Ebbra di luce, folle di colori. Con la sezione speciale (In)Visibili mondi. Il cinema di Krzysztof Kieślowski e di Michelangelo Frammartino, la società di produzione Ladoc porta sul territorio due iniziative di alto profilo: una retrospettiva dedicata al maestro del cinema Krzysztof Kieślowski, in occasione del trentennale della scomparsa, e un workshop per giovani filmmaker con il regista Michelangelo Frammartino.

“Con la sezione ‘(In)Visibili mondi’ – dichiara Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli – il Maggio dei Monumenti conferma quest’anno la sua natura di ‘Festival della Cultura’ della nostra città. Non una semplice rassegna, ma una proposta formativa completa che connette diversi luoghi e diverse generazioni in un’unica grande trama urbana. La proposta di Ladoc va esattamente in questa direzione: valorizzare il cinema d’autore internazionale e investire nella professionalizzazione dei giovani talenti napoletani”.

“La retrospettiva su Kieślowski – osserva Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo – è il cuore pulsante di una visione che ci insegna a guardare oltre il visibile, richiamando perfettamente il tema del Maggio dei Monumenti: una Napoli ‘ebbra di luce e folle di colori’. Portare, inoltre, il know-how di un regista come Michelangelo Frammartino a disposizione dei ragazzi, professionisti del domani, significa nutrire il tessuto culturale della città con linfa sempre nuova, trasformando l’esperienza del singolo in un patrimonio collettivo”.

Dal 19 al 26 maggio in quattro sale si accendono i riflettori su Krzysztof Kieślowski: segni di vita, rassegna di film che rende omaggio a uno dei più grandi maestri del cinema. Il programma, a cura di Armando Andria, Gina Annunziata e Salvatore Iervolino per Ladoc, in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma e WFDiF (Documentary and Feature Film Studios), prevede una selezione di venti titoli del regista polacco: cinque documentari brevi degli esordi, cinque tra i suoi più grandi capolavori e l’intero Decalogo, proposto nella straordinaria visione integrale.

Non perderti:

Napoli, Quartieri Jazz al Museo Mineralogico

Napoli, Quartieri Jazz al Museo Mineralogico

13/05/2026
Napoli ospita The Plot #2 – 2026, l’arte racconta le neuroscienze comportamentali

Napoli ospita The Plot #2 – 2026, l’arte racconta le neuroscienze comportamentali

12/05/2026

Si parte martedì 19 maggio (ore 21:30) nel Multicinema Modernissimo con Tre colori – Film Blu, film vincitore del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 1993 e primo capitolo della celebre trilogia dei colori dedicata ai colori della bandiera francese (blu-libertà, bianco-uguaglianza, rosso-fratellanza). La serata è impreziosita dagli interventi di Malgorzata Furdal, direttrice dell’Istituto Polacco di Roma, e Lorenzo Costantino, responsabile del programma cinema dell’Istituto.

Si prosegue venerdì 22 maggio (ore 19:00) in CasaCinema con il secondo capitolo della trilogia, Tre colori – Film Bianco. La proiezione del lungometraggio del 1994, che portò a Kieślowski il premio per la migliore regia al Festival di Berlino, è anticipata da un cortometraggio documentario del 1979, Sette donne d’età diversa. Durante la serata interviene il critico e regista Serafino Murri.

Sabato 23 maggio (ore 19:00) l’Asilo ospita nella sua sala cinema un’immersione nel genere documentario frequentato da Kieślowski con la proiezione di quattro cortometraggi: Sono stato un soldato (1971), Ritornello (1972), La radiografia (1974) e Teste parlanti (1980). A seguire, Il cineamatore, pellicola del 1979 che tematizza la metafora del cinema come tentativo di comprendere l’esistenza.

Appuntamento imperdibile domenica 24 maggio, per una giornata interamente dedicata al monumentale Decalogo. Dalle ore 11:00 fino alle ore 23:00, Sala Assoli ospita la straordinaria visione integrale della serie di dieci film realizzati da Kieślowski per la tv tra il 1988 e 1989 e ispirati ai dieci comandamenti dell’Antico Testamento.

Gran finale di rassegna, martedì 26 maggio ancora in Sala Assoli, con una doppia proiezione: alle ore 18:30 Tre Colori – Film Rosso, ultimo capitolo della trilogia dei colori e ultimo film girato da Kieślowski, seguito alle ore 21:00 da La doppia vita di Veronica. Durante la serata interverrà il regista Michelangelo Frammartino, protagonista della seconda iniziativa della sezione cinematografica del Maggio dei Monumenti.

Dal 25 al 30 maggio, infatti, Michelangelo Frammartino è a Napoli per un workshop a cura di Ladoc, in collaborazione con Museo Madre, Riot Studio, l’Asilo e con il sostegno di Fermento. Tra i cineasti più originali del panorama europeo contemporaneo, citato da Paul Schrader come uno dei registi di riferimento dello “Slow Cinema”, Frammartino guida per sei giorni dieci giovani filmmaker in un laboratorio intensivo: la raccolta delle candidature di partecipazione è prevista dal 29 aprile al 7 maggio.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito Ladoc: https://www.ladoc.it/portfolio/michelangelo-frammartino-il-cinema-come-progetto/ 

Al workshop si affiancano due momenti aperti al pubblico. Venerdì 29 maggio (ore 21:30) il regista interviene nel Multicinema Modernissimo in occasione della proiezione di Le quattro volte, il suo secondo lavoro cinematografico, presentato nel 2010 alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes.

Sabato 30 maggio (ore 18:00) il Museo Madre ospita il talk Ogni film è un albero: a dialogare con Frammartino, la direttrice del Madre e storica dell’arte Eva Fabbris. Un’occasione per conoscere il percorso professionale del regista e per approfondire la sua filmografia: da Il dono (2003), presentato a Locarno, a Il buco (2021), vincitore del Premio Speciale della Giuria a Venezia, passando per l’installazione artistica Alberi (2013).

Ladoc, società attiva dal 2011, ha prodotto oltre venti film documentari di vario genere e durata, tra i quali nel 2025 Oltre il confine. Le immagini di Mimmo e Francesco Jodice e nel 2024 Vittoria, suo primo film di finzione selezionato dalla Mostra del Cinema di Venezia e candidato ai David di Donatello come migliore produzione. È inoltre impegnata nel lavoro di diffusione e promozione del cinema sul territorio napoletano, attraverso rassegne, eventi e workshop di formazione. Esemplare in tal senso, è l’esperienza di Pickpocket, rassegna andata in scena nell’estate del 2025 nel Cortile del Maschio Angioino che ha portato a Napoli grandi registi e registe del cinema contemporaneo.

Meccanica Russo Meccanica Russo Meccanica Russo
Redazione

Redazione

Contenuti correlati

Napoli, Quartieri Jazz al Museo Mineralogico
Cultura

Napoli, Quartieri Jazz al Museo Mineralogico

di Redazione
13/05/2026
Napoli ospita The Plot #2 – 2026, l’arte racconta le neuroscienze comportamentali
Cultura

Napoli ospita The Plot #2 – 2026, l’arte racconta le neuroscienze comportamentali

di Redazione
12/05/2026
“Lei nella mia anima”: la mostra di Zoino & Zoino illumina la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo
Cultura

“Lei nella mia anima”: la mostra di Zoino & Zoino illumina la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo

di Redazione
12/05/2026
Succ.
Ad Avella un pomeriggio regency con Bridgerton

Ad Avella un pomeriggio regency con Bridgerton

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti:

Napoli. Nasce il ‘Museo della Pizza’: uno spazio dedicato all’eredità della famiglia Condurro

Napoli. Nasce il ‘Museo della Pizza’: uno spazio dedicato all’eredità della famiglia Condurro

14/04/2026
Casoria. Al Museo CAM: The Trump Doctrine: Stay Woke

Casoria. Al Museo CAM: The Trump Doctrine: Stay Woke

11/05/2026
Tornano ‘Itinerari Vesuviani’, musica all’alba e visite alle dimore del 700

Tornano ‘Itinerari Vesuviani’, musica all’alba e visite alle dimore del 700

13/05/2026
Napoli. Un’officina di attività: al Liceo Pansini, nuova aula dedicata a Giancarlo Siani

Napoli. Un’officina di attività: al Liceo Pansini, nuova aula dedicata a Giancarlo Siani

14/04/2026
Energie per il Sannio Energie per il Sannio Energie per il Sannio

è il primo portale dedicato alla promozione turistica del territorio campano.
Itinerari, cultura, news, eventi, Drink & Food le sezioni nelle quali si potranno trovare spunti interessanti per le vacanze, le giornate o serate di svago.

Facebook-f Instagram

SEGUICI SU INSTAGRAM

ÈCAMPANIA

  • Chi Siamo
  • Lavora con noi
  • Segnala un evento
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Pubblicità
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News

© 2024 Ecampania.it