Agerola. La dea greca di Vittorio Valiante

Mnemosyne, divinità della memoria, apre la strada al Sentiero degli Dei

Agerola è diventata da diversi anni la meta degli amanti del trekking. I suoi percorsi immergono gli escursionisti nei colori e nei profumi della natura.

Incamminandosi per il Sentiero degli Dei, il percorso più famoso tra quelli in città, ed imboccando la prima traversa, il murales della Mnemosyne dà il benvenuto a tutti i passanti.

Il murales è stato realizzato nell’estate del 2019 da Vittorio Valiante, street artist e madonnaro già noto per la Tarantina realizzata ai Quartieri Spagnoli. Nella religione greca Mnemosyne era la dea della memoria, nella storia dell’arte esistono pochissime immagini dedicate alla dea e Valiante le ha dato la prima precisa iconografia. Così sceglie di raffigurare una giovane donna dagli occhi verdi e i capelli castani con una corona di foglie d’oro, foglie che si tramutano in uccelli dorati. Alle spalle della dea compare il volto di una bambina, ritratto di una piccola agerolese, dal sorriso dolce e gli occhi puri. 

L’arte di Valiante si esprime sempre con la stessa forza sia su una tela dipinta sia sulle mattonelle di Via Toledo. Le sue donne sono ricche di realismo e bellezza. I suoi soggetti guardano in modo così intenso lo spettatore da domandarsi chi in realtà dei due stia osservando e chi solo vedendo.

Il murales di Agerola è sicuramente un omaggio al mondo antico che il Sentiero degli Dei permette di ripercorrere, ma forse è anche un monito. Ci invita a vivere con leggerezza, come una bambina per la quale tutto al mondo è nuovo, e di arricchirci di tanti ricordi, come sembra suggerirci Mnemosyne.

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