Dante a Palazzo Reale. Napoli omaggia il Sommo Poeta

Riprende vita e si trasforma in uno spazio museale la “Galleria del Genovese”

Sapevate che esiste al Palazzo Reale di Napoli una galleria che unisce il Palazzo al Teatro San Carlo? Forse qualcuno lo sapeva ma, di certo, non l’aveva mai vista. Si chiama “Galleria del Genovese” e, dopo tredici anni, ritrova una nuova vita come spazio museale.

Dopo il famoso incendio del 1837, fu proprio il re Ferdinando II di Borbone ad incaricare l’architetto Antonio Genovese a riorganizzare gli ambienti di collegamento delle due strutture. Era qui che, fino al ‘700, si trovava l’ appartamento del capitano delle Reali Guardie del Corpo.

Oggi si è trasformato in una piccola selva dantesca, neanche tanto oscura, con l’esposizione della deliziosa mostra dedicata a Dante Alighieri. Il Palazzo Reale di Napoli si inserisce, dunque, tra quei luoghi che celebrano il Sommo Poeta a conclusione dell’anno dantesco. Lo fa con una mostra di pittura dedicata all’artista Tommaso De Vivo, pittore di Orta di Atella esperto in pittura di storia, che visse quel complicato passaggio tra Regno delle Due Sicilie e Unità d’Italia. Tre sono i suoi dipinti che sintetizzano le cantiche dedicate all’Inferno, al Purgatorio e al Paradiso e che, per l’occasione, sono state riunite essendo il ciclo sembrato tra Palazzo Reale, depositi della Biblioteca Nazionale di Napoli e Reggia di Caserta.

La mostra, curata dal direttore del Palazzo Reale, Mario Epifani e, Andrea Mazzucchi, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, vede l’apertura del Palazzo Reale anche come nuovo laboratorio di studi e ricerche finalizzato ad una nuova valorizzazione del suo straordinario patrimonio storico – artistico. La mostra, che valorizza la pittura napoletana dell’800, è impreziosita da un importante dipinto di Domenico Morelli, straordinario pittore che qui è di casa con la bella Assunta tutt’azzurra, che volteggia tra angeli bianchi nella volta della Cappella Palatina. Luce anche qui, come nel dipinto in mostra, del 1844, conservato nel Palazzo della Prefettura di Napoli, in cui Dante, inginocchiato e di profilo, segue Virgilio sua guida, dialogando con sguardi e mani. Un vero gioiello, come tutta l’esposizione, resa ancor più suggestiva da discrete e mai invasive proiezioni multimediali realizzate dalla Kaos Produzioni.

È il caso di dirlo, tra le tante mostre spesso deludenti che vengono proposte nel nostro paese, questa volta nessuno, entrando, perderà ogni speranza.

Dal 3 dicembre 2021 al 1 marzo 2022.
Orario 9.00-20.00 (ultimo ingresso 19.00)
Chiuso il mercoledì
Info www.palazzorealedinapoli.org
Biglietteria www.coopculture.it

Dettagli
  • Inizio
    Dicembre 3, 2021 9:00 am
  • Fine
    Marzo 1, 2022 7:00 pm
  • Status
    In corso
  • Dove
  • Categoria
  • Indirizzo
    Piazza Plebiscito, Napoli
Cerca Evento