Vino. Covid, nel Sannio le prime vaccinazioni in cantina

Un migliaio di dosi verranno inoculate tra Solopaca e La Guardiense. L’iniziativa voluta da Regione Campania e Asl locale

Sono stati 950 i vaccini Pfizer somministrati agli agricoltori, tra i 45 e i 59 anni, nelle cantine sociali di Guardia Sanframondi e Solopaca, in provincia di Benevento. L’iniziativa, promossa dalla Coldiretti, è stata messa in campo dalla Asl di Benevento, diretta da Gennaro Volpe.

Le prime vaccinazioni sui luoghi di lavoro (Cantina di Solopaca e La Guardiense) sono partite per iniziativa della Coldiretti in sinergia con la Regione Campania e la locale Asl. Circa un migliaio di dosi verranno inoculate ad una platea di agricoltori e di loro familiari, appartenenti alle fasce d’età attualmente in corso di vaccinazione in Campania (dai 50 anni in su).

“Iniziare dal settore del vino – sottolinea il presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini – ha un valore simbolico per un Paese come l’Italia che è leader mondiale nella produzione e nelle esportazioni, duramente colpite dalle chiusure della ristorazione in Italia e all’estero”.

Iniziare dal settore del vino ha un valore simbolico per un Paese come l’Italia leader mondiale nella produzione ma che è stato duramente colpite dalle chiusure della ristorazione. Nonostante l’emergenza pandemica le oltre 400 cantine delle cooperative italiane hanno registrato una sostanziale tenuta del proprio fatturato – spiega Uecoop – grazie all’incremento delle vendite sugli scaffali della grande distribuzione e alla crescita delle esportazioni, in controtendenza rispetto al resto del settore che invece ha sofferto sui mercati esteri.

Una situazione che fa sperare in una rapida ripresa grazie all’avanzare della campagna vaccinale con le cooperative che – sottolinea Uecoop – hanno messo a disposizione del Governo e del Commissario Straordinario all’Emergenza Generale Francesco Paolo Figliuolo spazi al chiuso e all’aperto dove organizzare “hotspot vaccinali”. Per la quasi totalità delle imprese (92%) – evidenzia una indagine di Uecoop a livello nazionale – la riuscita della campagna per immunizzare la popolazione è la base per la ripartenza dell’economia dopo mesi di lutti, angoscia e danni all’economia a causa dell’emergenza Covid.

I primi settori a riprendersi nel 2021 saranno nell’ordine il turismo, l’alimentare e i servizi alle aziende seguiti poi dagli altri comparti, dall’immobiliare allo spettacolo, dallo sport all’abbigliamento, secondo l’indagine di Uecoop. E la resilienza del settore cooperativo emerge anche sul fronte dell’occupazione con il 15% delle imprese cooperative che – conclude Uecoop – nel 2021 prevede anche di assumere nuovo personale per essere in grado di agganciare meglio la ripresa che ci attende con i forti investimenti del Recovery plan.

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