La 33esima edizione della rassegna enogastronomica si svolgerà dal 4 al 10 agosto
Il centro storico di Guardia Sanframondi si accende per sette serate all’insegna del gusto, della cultura e delle relazioni. Dal 4 al 10 agosto scatta l’ora della 33esima edizione di Vinalia, la rassegna enogastronomica che quest’anno sceglie un filo conduttore profondo e suggestivo: “Sostegni ovvero il senso della vite per le connessioni”.
La rassegna guardiese vanta i patrocini della Regione Campania, della Provincia di Benevento e del Comune di Guardia Sanframondi, oltre al contributo della Camera di Commercio Irpinia Sannio e del Gal Titerno.
Questa la motivazione sulla scelta del tema da parte di Titina Pigna, Responsabile del Comitato Vinalia: “Il tema di quest’anno è stato dettato da una riflessione sull’attuale, distopico assetto mondiale, sulla capacità di reazione delle cosiddette potenze medie e sugli insegnamenti dati all’umanità, da 8.000 anni a questa parte, dalla pianta di vite. Una liana tenace e fruttuosa che ha avuto, per la sua fame di luce, sempre bisogno del sostegno altrui. La metafora che paragona l’umanità alla vite è un’immagine forte che unisce agricoltura e condizione umana.
Storicamente, infatti, fin dai greci e dai romani, nel suo processo di domesticazione è stata sempre ‘maritata’ a un albero, il suo tutore naturale. La sua crescita, dunque, non è mai stata un processo solitario. Lo stesso è per l’uomo: come la vite si avvinghia al tutore, l’uomo si sostiene attraverso le relazioni, la famiglia e la comunità, trovando in esse la forza per non ‘piegarsi’ sotto il peso delle difficoltà. In sintesi, l’uomo, le comunità e i singoli Stati, come la nostra pianta del cuore, trovano la loro forma migliore non nell’isolamento, ma nel reciproco sostegno.”
I dettagli del ricco programma e le tante sfaccettature del tema di quest’anno saranno svelati ufficialmente nel corso della presentazione-inaugurazione in programma martedì 4 agosto, alle ore 18:00, presso la splendida cornice dell’Ave Gratia Plena.
Queste le cantine inserite nel “Percorso del Gusto”: Cantina la Guardiense – Janare, Cantina di Solopaca, Bicu de Fremundi, Cantine del Maresciallo, Cantina Morone, Cantina Pirata, Cantina Sciore, Cantine Tora, Denica, Fontana Reale, Vigne Storte e Vinicola Arenella; mentre, le esperienze in cantina e in vigna saranno a cura di Cantine Foschini, Cantina la Guardiense – Janare, Sapentia Wine e Vigne Storte. A ciò si aggiunge un’invitante proposta a base di formaggi, salumi, taralli, miele, gelati, dolci e tanto street food, con friggitoria, panini gourmet, pizze e bollicine, le magie del Wine Bar e l’irrinunciabile Cucina Terrona di Vinalia.
Resta centrale a Vinalia il viaggio di “educazione al vino”, un’esperienza sensoriale diffusa nel centro storico tra cultura, arte ed enogastronomia. Un percorso che trova il suo culmine a Palazzo Marotta-Romano con le degustazioni guidate promosse insieme al Sannio Consorzio Tutela Vini: un’occasione unica per approfondire la straordinaria produzione sannita attraverso oltre duemila etichette in vetrina.
I riflettori della gastronomia si accenderanno invece nel Piazzale d’Armi del castello medievale, cornice unica per gli show cooking di Vinalia. A firmare i percorsi di gusto saranno chef blasonati e firme emergenti come Giuseppe Daddio e Aniello di Caprio, Gabriele e Gianna Piscitelli, Pasquale Felice, Raffaele Parise, Domenico Altieri, Francesco de Gregorio, Jenny Auriemma e Annamaria Mastrantuono, pronti a sorprendere il pubblico con abbinamenti e tecniche d’avanguardia. Info e prenotazioni al 327 2297948.
C’è spazio anche per i piccoli degustatori di domani grazie a Vinalia Kids, l’esperienza sensoriale in tre appuntamenti diventata ormai un vero e proprio punto di forza della rassegna.
A fare da cornice all’intero percorso enogastronomico ci sarà poi un fitto programma musicale: ogni sera le note dal vivo risuoneranno sia in Piazza Fabio Golino con le atmosfere di Jazz divino, sia in Piazza Mercato con l’energia travolgente dell’Agrirock festival.
L’arte sarà protagonista con la XVI edizione di VinArte, ideata e diretta da Giuseppe Leone, con Azzurra Immediato alla guida della sezione Fotografia. Questa edizione nasce dall’idea di connessione tramite cui artisti che da anni condividono una ricerca tornano a dialogare e altri si incontrano per la prima volta, mettendo in relazione poetiche, materiali e sensibilità differenti. Non si cerca l’uniformità, ma la possibilità che ogni linguaggio trovi nell’altro un’occasione di apertura. Il percorso espositivo diventa così un’esperienza corale, nella quale il sostegno coincide con il riconoscimento reciproco.
Ricchissimo anche il cartellone degli eventi collaterali, a partire dai quattro appuntamenti letterari con le presentazioni dei libri: “I giorni della clessidra” di Giuseppe Leone, “La preghiera del diavolo” di Franco De Luca, “Tra storia e rinascita: il recupero di una bombarda del XV secolo” a cura dell’Associazione I Coraggiosi e “La spiritualità penitenziale dei guardiesi” di Rita Fusco. A completare il quadro culturale, il seminario di Giuseppe Colangelo su “Vita e opere di Piero Gobetti” e il dialogo a due voci “Oinosofia: il vino tra archeologia e filosofia”, narrazione multimediale condotta da Angela Renzi e Gianluca Punzo.
Vinalia 2026 vi aspetta per condividere la magia del vino e la forza delle relazioni: un’esperienza unica da vivere, calice alla mano, tra le vie del cuore antico dove ogni incontro si fa connessione.
Per scoprire il programma completo e personalizzare il proprio percorso enogastronomico e culturale, è possibile consultare il sito ufficiale www.vinalia.it










