Ecampania
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Ecampania
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Ecampania
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Food

Il Mallone della Valle dell’Irno e dell’Agro Nocerino Sarnese

Annamaria Leo di Annamaria Leo
20/03/2026
in Food
Tempo di lettura: 3 minuti

Non perderti:

Cilento Tastes 2026: il territorio al centro tra tradizione, turismo e nuove tendenze

Cilento Tastes 2026: il territorio al centro tra tradizione, turismo e nuove tendenze

09/04/2026
San Eustachio di Montoro. Festa della Pizza Fritta e del Caciocavallo Impiccato

San Eustachio di Montoro. Festa della Pizza Fritta e del Caciocavallo Impiccato

07/04/2026

Un piatto povero contadino, spesso accompagnato da un impasto di granoturco impanato

“Povero” perché è una pietanza antica che si cucinava e si cucina tutt’oggi nell’area geografica compresa tra l’alta Valle dell’Irno e l’Agro Nocerino Sarnese nei comuni di Siano e Bracigliano, piatto che si è poi diffuso in gran parte della provincia di Salerno e in alcune zone campane.

Un tempo era un misto di erbe selvatiche di montagna: caccialepre, finocchietto selvatico, cicoria, scarolella, rosolaccia che venivano lessate, strizzate e poi rosolate in padella con patate lesse schiacciate con la forchetta – mantenendone così la granulosità – e con pezzi di pane raffermo, il tutto in un soffritto abbondante di olio d’oliva, aglio e peperoncino. I più generosi ci aggiungevano anche i fagioli ed oggi qualcuno ci aggiunge invece la salsiccia. Oggigiorno lo si prepara molto di più con le foglie più grandi delle cime di rapa che in genere sono considerate lo scarto.

Il mallone è solitamente accompagnato dalla “pizza fritta”, in gergo “pizz e mallon”. Ma attenzione, la pizza fritta non è la classica pizza napoletana, ma un particolare impasto povero di granoturco impanato, che si faceva cuocere tradizionalmente impacchettato sotto una coltre di cenere nei focolari domestici.  Un’alternativa oggi è prepararlo rosolato in padella con olio d’oliva, da cui il nome moderno di “pizza fritta”.

La farina di granone utilizzata è conosciuta in Italia come di “granoturco” o di “frumentone”, sostanzialmente composta da chicchi di mais e può essere sia di grana fine che spessa a seconda della macinazione. Ma passiamo ora alla preparazione di questa buonissima pietanza preparata a casa.



PREPARAZIONE DEL MALLONE
Se si possiede una padella di rame tanto meglio, perché il sapore sarà completamente diverso, ma in alternativa va bene una padella antiaderente. Qui le dosi sono anch’esse come in origine, ovvero “a sentimento”! Per la preparazione del mallone bisogna prima di tutto sbollentare le patate, sbucciarle e schiacciarle con una forchetta. In una padella con olio evo e peperoncino soffriggere lo spicchio d’aglio e toglierlo appena imbiondisce, aggiungere quindi le patate schiacciate e il mallone in precedenza pulito e sbollentato. Regolare di sale e terminare la cottura.

LA PREPARAZIONE DELLA “PIZZA FRITTA”
Occorrono:
• 500 ml di acqua
• 250 gr di farina di granone
• Sale quanto basta
Mettere a bollire l’acqua, aggiungere la farina di granone ed il sale e girare fin quando la pasta non si stacca dalla pentola.
Far raffreddare, poi dare la forma a pizza (o volendo anche mini pizzette) infarinarla e friggerla lentamente, più o meno mezz’ora per lato e poi va servita accompagnata con il mallone.

A casa nostra il mallone è spesso protagonista mangiato così come in origine, ma anche utilizzato in altri modi, come ad esempio per farcire una pizza, per farne dei panini, rotoli o calzoni ma anche delle buonissime polpette: utilizzando il mallone in versione originale ed aggiungendo uovo, sale, pepe, formaggio e pangrattato quanto basta.

Meccanica Russo Meccanica Russo Meccanica Russo
Annamaria Leo

Annamaria Leo

Mi appassiona tutto ciò che è cibo, dal cucinarlo al mangiarlo. Mi piace scrivere di cucina, sapere di cosa parlo, conoscere la nascita di un ingrediente o piatto. Mi piace sperimentare ed avere fame di conoscenza perché ad essa si legano tradizione, cultura e storia di ogni luogo.

Contenuti correlati

Cilento Tastes 2026: il territorio al centro tra tradizione, turismo e nuove tendenze
Cultura

Cilento Tastes 2026: il territorio al centro tra tradizione, turismo e nuove tendenze

di Roberta Raja
09/04/2026
San Eustachio di Montoro. Festa della Pizza Fritta e del Caciocavallo Impiccato
Food

San Eustachio di Montoro. Festa della Pizza Fritta e del Caciocavallo Impiccato

di Giada Cuomo
07/04/2026
Napoli e O’ Cuzzetiello: Dario Troise e sua moglie Katia ripropongono l’iconico street food
Food

Napoli e O’ Cuzzetiello: Dario Troise e sua moglie Katia ripropongono l’iconico street food

di Annamaria Leo
07/04/2026
Succ.
Pompei, nelle mura antiche i segni di un’antenata della mitragliatrice

Pompei, nelle mura antiche i segni di un'antenata della mitragliatrice

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti:

Tutela del marchio “Panuozzo di Gragnano”: un accordo a difesa della tradizione

Tutela del marchio “Panuozzo di Gragnano”: un accordo a difesa della tradizione

14/03/2026
Buccino. Tra storia e contemporaneità: l’antica Volcei torna a vivere con Fernando Mangone

Buccino. Tra storia e contemporaneità: l’antica Volcei torna a vivere con Fernando Mangone

23/03/2026
Pompei torna in scena: tragedie e danze accendono il Teatro Grande

Pompei torna in scena: tragedie e danze accendono il Teatro Grande

01/04/2026
Napoli. Omaggio a Massimo Troisi: il nuovo libro di Giacomo Costanzo

Napoli. Omaggio a Massimo Troisi: il nuovo libro di Giacomo Costanzo

07/04/2026
Energie per il Sannio Energie per il Sannio Energie per il Sannio

è il primo portale dedicato alla promozione turistica del territorio campano.
Itinerari, cultura, news, eventi, Drink & Food le sezioni nelle quali si potranno trovare spunti interessanti per le vacanze, le giornate o serate di svago.

Facebook-f Instagram

SEGUICI SU INSTAGRAM

ÈCAMPANIA

  • Chi Siamo
  • Lavora con noi
  • Segnala un evento
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Pubblicità
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News

© 2024 Ecampania.it