Il pasticcere campano trasforma il dolce da colazione in un dessert estivo
Il maestro pasticcere Vincenzo Faiella, fondatore di Faiella Pastrychef a San Marzano sul Sarno, in provincia di Salerno, ha dato vita a una visione di pasticceria che affonda le radici nell’arte dolciaria napoletana, reinterpretandone i codici con un approccio attento e contemporaneo. E’ proprio nel suo laboratorio di San Marzano che il pasticcere campano trasforma il classico dolce da colazione in un dessert fresco e contemporaneo, lavorando su fermentazioni, contrasti di temperatura e materie prime del territorio.
La brioche con il gelato trova una nuova interpretazione originale: la veneziana. È questa la proposta estiva di Vincenzo Faiella, Due Torte nella Guida Pasticceri e Pasticcerie 2026 del Gambero Rosso.
La veneziana – lievitato di origine lombarda il cui nome rimanda probabilmente all’antica consuetudine di impreziosire i dolci con le spezie orientali giunte a Venezia – diventa così l’abbinamento perfetto per il gelato artigianale prodotto all’interno del laboratorio-boutique di Vincenzo Faiella. Da simbolo della colazione all’italiana, a lievitato da gustare in pasticceria o take away.
“L’abbinamento con il gelato nasce dalla volontà di reinterpretare la veneziana in chiave estiva, lavorando sul contrasto tra temperature, consistenze e aromaticità”, spiega il pasticcere Vincenzo Faiella. “La struttura del dolce, fragrante in superficie e soffice al cuore, consente al gelato di diventare parte integrante dell’assaggio, non un semplice accompagnamento. Una proposta che ha conquistato rapidamente il pubblico, ampliando le occasioni di consumo della veneziana: dalla colazione alla merenda, fino al dessert di fine pasto”.
Il lavoro del maestro pasticciere, si concentra sulla ricerca costante su impasti, lievitazioni e bilanciamenti aromatici, elementi chiave di una proposta che unisce tradizione e innovazione. Le sue creazioni nascono infatti dal dialogo tra il patrimonio partenopeo e le tecniche raffinate della scuola del Nord Italia e della pasticceria francese. Il risultato è una nuova idea di colazione e di grandi lievitati, capace di coniugare rigore tecnico e autenticità artigianale. Con l’espansione del laboratorio – nato in un piccolo spazio di poche decine di metri quadrati – la produzione mattutina è diventata uno dei cardini del progetto, esprimendo un equilibrio quotidiano tra precisione e piacere.
“Il lavoro di approfondimento su aromi, struttura degli impasti e tecniche dolciarie ci ha permesso di sviluppare un linguaggio che unisce tradizioni differenti e prende forma in creazioni come la veneziana o il cornetto”, racconta Vincenzo Faiella. “Abbiamo integrato elementi della scuola del Nord Italia – come le lunghe maturazioni e la ricerca di fragranza nella sfoglia lievitata – adattandoli al gusto del nostro territorio. Ogni prodotto nasce da un percorso fatto di studio, confronto e sperimentazione quotidiana, sempre in stretta connessione con la filiera delle materie prime“.










