Delitti al Museo, l’antologia Giallo Mondadori in una nuova campagna social del MANN

Da venerdì 20 novembre, le pagine del libro in video-racconti, photostory e brevi messaggi degli scrittori su Facebook

Se il MANN fosse narrato da un gatto solitario, che osserva il mondo dall’angolazione privilegiata del Giardino della Vanella?

Se la Venere Callipige, la Tazza Farnese, i Tirannicidi ed altri capolavori del nostro Museo fossero inseriti in avvincenti labirinti della fantasia, alla scoperta di storie tinte di mistero?

Risponde a questa, ed a tante altre intriganti domande, la silloge “Delitti al Museo” (Giallo Mondadori, 2019): il volume, a cura di Franco Forte e Diego Lama, comprende dieci racconti firmati da noti giallisti italiani (Diego Lama, Diana Lama, Andrea Franco, Stefano Di Marino, Carlo Martigli, Giulio Leoni, Romano De Marco, Antonio Fusco, Luigi Guicciardi, Serena Venditto) ed ambientati nelle sale dell’Archeologico; da venerdì prossimo (20 novembre), il libro sarà al centro di una nuova campagna social lanciata dal Museo in questa fase di chiusura.

Sulla pagina Facebook del MANN, sarà possibile trovare, così, una connessione ideale tra letteratura ed arte: l’introduzione al libro sarà ripercorsa in un suggestivo video-racconto, che permetterà ad una voce narrante, in pochi minuti, di attraversare gli ambienti oggi chiusi dell’Archeologico; nelle “puntate” successive, sempre programmate di martedì e venerdì, spazio a brevissimi inserti video realizzati da alcuni scrittori in novanta secondi. Non mancheranno focus diretti sui testi, con post di poche righe di sintesi “emozionale” in abbinamento alle immagini.

Filo conduttore della campagna sarà la riscoperta dei reperti del MANN, secondo una diversa chiave di lettura creativa: non soltanto opere d’arte, ma anche Sezioni (in primis quella Egizia, che si caratterizza per la sua aura di mistero) e manufatti preziosi, come la lamina orfica che corredava un’antica sepoltura del IV sec. a.C.

Non a caso, la promozione dell’antologia “Delitti al Museo” rientra negli interventi definiti dal Direttore del MANN, Paolo Giulierini, e realizzati nell’ambito del progetto “Museo Accessibile” (coordinamento scientifico: prof. Ludovico Solima- Università della Campania “Luigi Vanvitelli”/ framework operativo: PON Cultura e sviluppo- FESR 2014/2020): la valorizzazione delle pagine della silloge permette di ampliare le maglie dell’accessibilità al patrimonio dell’Archeologico.

Un’accessibilità che, in fase di pandemia, si connota sempre più come piattaforma cognitiva e digitale da condividere.

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