La Regina mancata nella chiesa degli artisti

Sabato 24 ottobre, un tour guidato con L’Arte nel Tempo

In piazza Trieste e Trento si erge la monumentale chiesa di San Ferdinando conosciuta anche come la chiesa degli artisti perché vi si sono svolti i funerali di numerosi personaggi famosi napoletani.

Costruita dai gesuiti e inizialmente dedicata a San Francesco Saverio, la chiesa nel 1767 passa ai Cavalieri Costantiniani che la dedicano a San Ferdinando in onore del re. Al suo interno, tra marmi e affreschi barocchi, si possono ammirare le tombe di Lucia Migliaccio, moglie morganatica di Ferdinando IV e del marchese Michele Arditi, archeologo e primo direttore degli scavi di Pompei entrambe opere di Tito Angelini. Nella chiesa, in occasione dei trecento anni dalla morte di Pergolesi, fu eseguito lo Stabat Mater che il compositore scrisse per l’Arciconfraternita di Santa Maria dei Sette Dolori che dal 1837 regge la chiesa.

Ritornando nella piazza, che fino al 1919 era chiamata di piazza S. Ferdinando, costeggeremo la Fontana del carciofo e ci dirigeremo verso Palazzo Zapata la dimora del cardinale Antonio Zapata che fu viceré di Napoli dal 1620 al 1622. Nell’Ottocento questo palazzo fu acquistato dal medico Domenico Cutugno che ne affidò il restauro a Carlo Vanvitelli. Al suo interno trovarono sede il Circolo Artistico Politecnico e nei locali del pianterreno il Caffè Europa che rivaleggiò con il Gran Caffè Gambrinus, aperto nel 1860 nel Palazzo della Prefettura, diventato subito luogo di ritrovo di artisti e intellettuali.

L’appuntamento è per sabato 24 ottobre alle 16:30 DAVANTI LA CHIESA DI SAN FERDINANDO a Piazza Trieste e Trento.

Il contributo organizzativo è di dieci euro.

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