Pesce d’Aprile: il tortino freddo a base di tonno

A Napoli la tradizione marinaresca non incoraggia i pescatori ad uscire in mare in questo giorno

Il primo aprile, da tutti conosciuto come il giorno del pesce d’aprile, è una festa che passa quasi inosservata se non fosse per le pasticcerie che affollano le vetrine di pesci di cioccolato. Questa ricorrenza pare veda i suoi natali nella seconda metà del Cinquecento, quando, nonostante l’introduzione del calendario gregoriano, alcuni uomini continuavano a festeggiare l’inizio dell’anno secondo il calendario giuliano, diventando di conseguenza bersaglio di scherzi come regali burla o inviti a feste fantasma.

Per l’uso del simbolo del pesce, invece, si ipotizza un legame tra la stupidità di chi viene preso di mira e la facilità con cui si fanno prendere all’amo alcuni pesci. A Napoli si tratta del cosiddetto “pesce a brodo” etichetta attribuita alle persone vittime di scherzi che cadono nell’inganno come un pesce lesso.

Ma c’è da aggiungere anche che a Napoli, la città più scaramantica d’Italia, la tradizione marinaresca non incoraggia i pescatori ad uscire in mare in questo giorno, perché secondo la leggenda, la Sirena Partenope, proprio nel giorno del Pesce d’aprile, avrebbe trasformato per scherzo, i marinai in pesci. Nasce qui la tradizione partenopea del pesce d’aprile, che poi diventa appunto dolce di cioccolato proprio per compensare i pescatori del mancato bottino del giorno sconsigliato per recarsi a pescare.

Quello che oggi però propongo, è un pesce alternativo da presentare sulle vostre tavole, un antipasto detto” pesce finto” che aprirà il vostro menù del primo aprile sorprendendo i commensali per il suo aspetto e burlandoli per il suo contenuto.

Si tratta infatti di un tortino freddo a base di tonno, camuffato però dal sapore degli altri ingredienti.
In questo modo il piatto si presta ad un ingenuo scherzo per coloro che non amano il pesce ma che finiranno inevitabilmente per mangiarlo per quanto risulti ghiotto.

Ingredienti
400 gr di patate
200 gr di tonno sott’olio
1 vasetto di verdure miste sott’olio
Scorza di limone grattugiato
Olio evo q.b
Insalatina riccia q.b
Prezzemolo, sale e pepe , tritato e in grani, q.b

Procedimento
Lessare le patate in acqua salata con la propria buccia e schiacciarle nello schiacciapatate; condirle con pepe in polvere, olio e prezzemolo tritato e lasciare raffreddare.
Scolare le verdure sott’olio e tritarle grossolanamente e unirle alle patate.
Aggiungere la scorza del limone e amalgamare bene.
Ungere con olio o burro uno stampo, meglio se a forma di pesce, e foderatelo con pellicola trasparente. Riempirlo con il composto livellando bene la superficie e coprire con altra pellicola. Tenerlo in frigorifero un paio di ore per farlo compattare. Successivamente eliminare la pellicola esterna, rivoltarlo in un vassoio di portata e eliminare l’altra pellicola usata per rivestire lo stampo.
Disegnare con la punta di un coltellino appuntito le squame e la coda. Usare il pepe in grani per disegnare l’ occhio.
Guarnire infine il piatto di portata con insalata riccia o fettine di limone.

A prova dei più schizzinosi, non solo bambini, il vostro pesce finto porterà un simpatico scherzo culinario sulle vostre tavole. E buon pesce d’aprile!

Dettagli
Cerca Evento