Positano: l’incanto e lo sguardo sul mare

Splendido comune della Costiera amalfitana, amato dai turisti di tutto il mondo

Positano compare d’improvviso, nascosta dai promontori della Costiera Amalfitana. La strada per raggiungere l’incantevole borgo della provincia di Salerno, è fatta di numerosi tornanti, piacevoli da percorrere in moto, ci permette di godere di uno dei panorami più belli al mondo.

I colori, gli odori della costiera sono tra le ricchezze che ogni visitatore può portare con sé per serbarne il ricordo. I colori delle case che si succedono sul pendio, le prime fioche luci al tramonto, il mare che quasi si ritaglia uno spazio in questo panorama e i riflessi della luna sull’acqua. Gli odori della salsedine, del pesce appena pescato, dei limoni e dei cedri venduti dagli ambulanti lungo la strada.

Positano ha origini molto antiche come attesta il ritrovamento di una villa romana al di sotto della chiesa di Santa Maria Assunta. A quell’epoca era un luogo di villeggiatura prediletto. Oggi la condizione non è mutata: d’estate il borgo raddoppia, triplica, quadruplica i suoi abitanti, venuti da tutto il mondo per godere del mare, del clima sempre mite grazie alla posizione che gode.

Le stradine strette, le scale che permettono di accorciare i percorsi per scendere alla spiaggia grande o a Fornillo, le frazioni di Montepertuso e Nocelle dove è possibile assaggiare dell’ottima carne, in alto a guardare il mare, il paesaggio.

Sullo sfondo Li Galli, l’arcipelago che appartiene al comune, dimora dell’amato e compianto Nureyev costituito da tre isole: Gallo Lungo, la Rotonda e dei Briganti. Secondo le fonti antiche su questi isolotti dimoravano le Sirene. Ma a voler guardare oltre l’incanto e la leggenda, rappresentavano per i naviganti un luogo di passaggio impervio dove non era insolito perdere il controllo delle imbarcazioni a causa delle correnti.

Positano è dunque anche luogo di leggende, come quella della cornata del diavolo nel Monte detto per questo motivo Pertuso e di fede e devozione per la Madonna Nera a cui i naviganti affidano da sempre il loro viaggio sulle rotte del mare. E proprio al quadro della Madonna, trasportata in mare in un tempo lontano, pare che si debba il nome del paese. Si racconta che i marinai udirono una voce provenire dalla stiva, che diceva “Posa, posa” al momento del passaggio dinanzi alla costa. Da quel momento il borgo divenne Positano e il quadro fu condotto nella Chiesa di San Vito, santo protettore, sui cui resti fu poi costruita la chiesa dedicata a Maria Assunta, festeggiata con una suggestiva processione di barche ogni 15 agosto.

Positano è il paese delle case bianche, delle stradine con le botteghe che espongono la merce all’esterno in un allegro tripudio di stoffe e colori, è il paese del mare e della buona cucina di pesce, e il paese dove vivere una vacanza di relax e divertimento in una cornice d’incanto  e magia.  

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