Riaprono i musei: ecco cosa accade in Campania

Da lunedì 18 gennaio sarà possibile visitare i luoghi della cultura, ecco le modalità

Dopo oltre due mesi di chiusura, lunedì 18 gennaio, riaprono i musei. Il nuovo Dpcm del Governo, infatti, prevede che nelle zone gialle, sarà possibile visitare i luoghi della cultura che potranno accogliere, ci auguriamo, i visitatori per cinque giorni alla settimana, week end esclusi.

Ecco cosa sarà possibile visitare dal 18 gennaio in Regione Campania.

PARCO ARCHEOLOGICO DI POMPEI E IL MUSEO ARCHEOLOGICO DI STABIA. In ottemperanza alle indicazioni ministeriali e fino al ulteriore comunicazione i siti saranno aperti dal lunedì al venerdì nei consueti orari (Pompei 9,00 – 17,00 con ultimo ingresso 15,30; Museo Libero D’Orsi 9,00 -17,00 con ultimo ingresso ore 16,00), con chiusura il sabato e la domenica.

In questa fase di graduale riapertura l’accesso e l’uscita per l’area archeologica di Pompei saranno possibili dal varco di Piazza Anfiteatro.

La visita si svilupperà lungo un percorso segnalato all’interno del sito e sull’app di supporto My Pompeii allo scopo di assicurare una visita in sicurezza del sito e nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie anti Covid.

Sarà possibile passeggiare all’interno dell’Anfiteatro, accedere alla Palestra grande e alla mostra Venustas. Grazia e Bellezza a Pompei.  Si potranno visitare i Praedia di Giulia Felice e spostarsi su via dell’Abbondanza con accesso alle principali domus, ma anche attraversare la necropoli di Porta Nocera, l’Orto dei fuggiaschi, arrivare al quartiere dei teatri e al Foro triangolare. Da via dell’Abbondanza, inoltre, si potrà raggiungere il Foro con tutti i suoi edifici pubblici e religiosi, visitare lo spazio esterno delle Terme Stabiane o risalire via Stabiana fino a via del Vesuvio dove ammirare la casa di Leda e il cigno.

Tariffe:
Pompei intero: € 14.50 (+ € 1.50 su prevendita online) ridotto: € 2.00 (+ € 1.50 su prevendita online);
Quisisana € 6.00 (+ € 1.50 su prevendita online) ridotto: € 2.00 (+ € 1.50 su prevendita online;
Gratuità e riduzioni come da normativa

Al momento dell’acquisto on-line il visitatore potrà scegliere la fascia oraria di ingresso, prevista ogni 15 minuti per un massimo di 500 persone ogni 15 minuti, fino alle ore 13,00. Dopo le ore 13,00 l’ingresso consentito è per un massimo 300 persone per turno. Il biglietto dovrà essere mostrato all’ingresso, direttamente su smartphone/tablet (QRcode) o già stampato a casa su carta e poi conservato per registrarlo sul tornello in uscita. E’ tollerato un ritardo di 10 minuti massimo rispetto all’orario della fascia oraria indicata, tanto per i visitatori quanto per le guide. La prenotazione sarà possibile anche nella stessa giornata fino a esaurimento disponibilità.

PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO. Riaprono anche i cancelli del Parco Archeologico di Ercolano. L’accesso, garantito nel rispetto di tutte le norme anti contagio, sarà consentito dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00 (con ultimo ingresso alle 15.30). Le attività di bigliettazione saranno svolte esclusivamente in modalità online, con le stesse tariffe adottate nel 2020 in seguito all’emergenza sanitaria internazionale.

“Finalmente possiamo accogliere di nuovo in presenza il nostro pubblico – dice il direttore del Parco archeologico, Francesco Sirano – siamo convinti che con il nostro servizio il sito Unesco di Ercolano contribuirà alla ripresa e al rilancio del nostro territorio e delle iniziative culturali a livello nazionale e internazionale. Nei mesi di chiusura abbiamo elaborato un metodo di lavoro che ci permette di passare facilmente e rapidamente dal virtuale al reale valorizzando tutti gli elementi positivi che emergono dall’interconnessione tra queste due modalità operative”. Il flusso dei turisti sarà contingentato per fasce orarie di trenta minuti.

MUSEI POLO REGIONALE CAMPANIA. Dal 18 gennaio al 29 gennaio sarà possibile accedere gratuitamente a Castel Sant’Elmo, alla Certosa e Museo di San Martino e al Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes (da martedì 19) a Napoli, alla Certosa di San Giacomo a Capri, al Museo archeologico dell’antica Capua e all’Anfiteatro campano di Santa Maria Capua Vetere, al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, alla Certosa di San Lorenzo a Padula, al Teatro romano di Benevento.

Dalla stessa data riapriranno anche i musei e siti già ordinariamente ad ingresso gratuito: la Villa Floridiana a Napoli, il Museo storico archeologico di Nola, il Museo archeologico territoriale della Penisola sorrentina “Georges Vallet” a Piano di Sorrento (da martedì 19), a Teano il Museo archeologico di Teanum Sidicinum, ad Alife il Museo archeologico dell’antica Allifae, il Museo archeologico di Calatia a Maddaloni, a Sarno il Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno, il Museo archeologico nazionale di Eboli e della media Valle del Sele, il Museo del Palazzo della Dogana dei Grani ad Atripalda.

MUSEO NAZIONALE FERROVIARIO DI PIETRARSA. Anche che si trova al confine tra Portici e Napoli, torna ad accogliere i visitatori all’interno dei suoi ampi padiglioni e dei giardini botanici. Qui sarà possibile ammirare l’intera collezione museale e godersi una passeggiata nelle aree all’aperto, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Il sito sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00. Il costo del biglietto sarà di 3 euro per tutti.

CERTOSA DI SAN MARTINO NAPOLI. La Certosa di San Martino riapre dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.00. Fino al prossimo 29 gennaio l’ingresso sarà gratuito in tutti i musei della rete campana.

MUSEO FILANGIERI NAPOLI (Via Duomo, 288 – Napoli). Riapre al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 16.30 e solo nei giorni feriali, anche il Museo Filangieri. E riapre ricominciando dalla bellissima “Ceramic Tower” di Bosa, creataJaime Hayon “Ceramic Tower”, l’inedita installazione site-specific progettata per il Museo Filangieri in occasione di Edit Napoli.

REGGIA DI CASERTA (Piazza Carlo di Borbone – Caserta). Nei giorni feriali sarà possibile anche visitare la Reggia di Caserta con i nuovi allestimenti della collezione Terrae Motus e del Presepe Reale, gli spazi restaurati, i cantieri “parlanti” nei cortili, le nuove prospettive offerte dai corridoi degli Appartamenti Reali, le offerte dedicate agli abbonati dai concessionari dei servizi.​ Tante le novità che attendono i visitatori della reggia vanvitelliana. Interventi ancora da completare e alcuni già terminati.

L’accesso sarà consentito solo previa prenotazione online tramite la piattaforma TicketOne. Tale obbligo è valido anche per i biglietti gratuiti e ridotti mentre ne sono esclusi i titolari del nuovo abbonamento Reggia Card 2021 e coloro che hanno ottenuto la ristampa, con codice a barre leggibile da palmare, del vecchio abbonamento Parc e ParcApp (ancora in corso di validità).

MADRE – MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA DONNAREGINA DELLA CAMPANIA – NAPOLI (Via Luigi Settembrini 79). Il museo sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 19.30 (ultimo ingresso un’ora prima).Oltre alla collezione permanente, saranno visitabili la mostra di Mathilde Rosier “Le massacre du printemps” (fino al 1 febbraio 2021), il percorso espositivo Alessandro Mendini “piccole fantasie quotidiane”, e il playground-installazione di Temitayo Ogunbiyi “Giocherai nel quotidiano, correndo”, queste ultime due prorogate fino al 5 aprile 2021. Biglietto di ingresso a 4 euro.

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE NAPOLI (Piazza Museo Nazionale 19). Riaprono anche le sale del MANN dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 19.30. Chiusura settimanale il sabato e la domenica! Nel rispetto della vigente normativa anti-Covid, grazie alle misure già adottate dopo il primo lockdown nazionale, sarà di nuovo possibile ammirare, in tutta sicurezza, le collezioni permanenti e le esposizioni del Museo: tra le mostre, “percorribili” sino ad oggi solo in anteprima virtuale, da non perdere “Lucy. Sogno di un’evoluzione” di Tanino Liberatore.

Un’incursione nell’arte contemporanea: nel Giardino delle Fontane del Museo, sono esposti i grandi stendardi dell’exhibit “Heroes of change”, promossa in rete con Amnesty International Italia per valorizzare le creazioni degli studenti della scuola “Nicolini- Di Giacomo” sui temi della Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Da rivivere, naturalmente, il viaggio alla scoperta della grande mostra “Gli Etruschi e il Mann”. Per un’incursione nell’attualità, è ancora visibile “KENE/Spazio”, allestimento dedicato al progetto di inclusione sociale promosso in Mali dal giovane artista Mohamed Keita, mentre passeggiando nelle sale degli affreschi ci si potrà confrontare con le creazioni contemporanee di “Aritmia” di Andrea Anastasio.

Dentro alle sale dell’Archeologico con uno sguardo proteso verso la città: è stata prorogata, sino alla fine di febbraio, l’installazione in Galleria Principe di Napoli dei fotomontaggi “Fuga dal Museo” di Dario Assisi e Riccardo M. Cipolla; le opere, in originale o riproduzione, contraddistinguono anche la rete dei Negozi Amici del MANN. I clienti dei punti vendita convenzionati (l’elenco degli esercizi è sul sito web del Museo), conservando lo scontrino del proprio acquisto, avranno ticket ridotto (8 euro) per l’Archeologico.

Sempre sino alla conclusione di febbraio, sarà possibile aderire alla campagna promozionale degli abbonamenti OpenMANN (10 euro per adulto, 15 per coppia di over 25 anni, 5 per studenti universitari e giovani tra 18 e 25 anni non compiuti); i titolari di card in corso di validità riceveranno una dilazione dei termini di scadenza, dilazione corrispondente al periodo di chiusura dell’istituto.

MUSEO E REAL BOSCO DI CAPODIMONTE (Via Miano, 2 – Napoli). Capodimonte riparte con l’iniziativa Ricominciamo insieme: 1 + 1 free, ovvero un biglietto omaggio a chi visita il Museo e Real Bosco di Capodimonte in compagnia per tutta la prima settimana di riapertura dei musei da lunedì 18 gennaio fino al 22 gennaio 2021 compreso il mercoledì per ‘ripartire insieme’ dall’arte e dalla cultura.

Lunedì 18 gennaio alle ore 12.00, inoltre, sarà inaugurata una nuova mostra L’Ottocento e la pittura di storia: Francesco Jacovacci a cura di Maria Tamajo Contarini per il ciclo L’Opera si racconta.

Aperto dal lunedì al venerdì anche il Real Bosco, luogo unico di incantevole bellezza, che non smette mai di sorprendere per le sue meraviglie tutte da scoprire.

Per il museo basterà prenotare un ingresso utilizzando l’app Capodimonte liberamente scaricabile su Google store e App Store o attraverso il sito web di Coopculture, concessionario di biglietteria (la promozione è valida per il biglietto intero).

Visita con obbligo di prenotazione e acquisto on line sul sito www.coopculture.it e tramite l’app Capodimonte che servirà anche per ascoltare le musiche della mostra Napoli Napoli, di lava, porcellana e musica.

PALAZZO REALE DI NAPOLI (Piazza del Plebiscito). Riapre al pubblico anche il Museo e il Giardino Romantico, a partire da lunedì 18 gennaio.
Nel rispetto delle norme di sicurezza anti-covid e con ingressi contingentati, sarà possibile visitare l’intero percorso museale e ammirare le splendide decorazioni degli ambienti, gli arredi e le collezioni d’arte alla luce dei nuovi impianti di illuminazione a risparmio energetico conclusi dopo una lunga fase di cantiere che ha interessato diverse aree dell’Appartamento Storico.

Il museo sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 20.00, con ultimo ingresso alle 19.00. Il Giardino Romantico sarà aperto anche nelle giornate di sabato e domenica dalle 9.00 alle 17.00. Il biglietto è acquistabile solo online.

PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM E VELIA. Itinerari obbligati e ingressi contigentati anche per il Museo e l’area archeologica di Paestum e quella di Velia che riaprono al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 18.45.

CERTOSA DI PADULA. Riapre in tutta sicurezza anche la Certosa di Padula, che sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 19.00. Fino al 29 gennaio ingresso gratuito.

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